Hai una connessione in fibra da 600 Mb, il test di velocità mostra risultati da capogiro e, tuttavia, Zoom si blocca, i giochi online sono a scatti e le pagine impiegano molto a caricarsi. Il problema non è la velocità: è la latenza. Sono due cose diverse e quasi nessuno misura la seconda.
Velocità vs latenza: l’analogia dell’autostrada
La velocità (larghezza di banda) è il numero di corsie dell’autostrada: quanti dati possono passare contemporaneamente. La latenza è il tempo che impiega un’auto ad arrivare: non importa avere otto corsie se il viaggio è lungo. Per scaricare un film contano le corsie; per giocare, parlare in videochiamata o navigare, ciò che si nota è il viaggio.
I tre numeri che contano davvero
Ping (latenza): il tempo di andata e ritorno da un server, in millisecondi. Meno di 20 ms è eccellente, 20-50 ms è buono, oltre i 100 ms si nota nei giochi e nelle chiamate.
Jitter: la variazione del ping. Un ping stabile di 30 ms è migliore di uno che oscilla tra i 10 e i 90 ms. È proprio un jitter elevato a causare interruzioni nelle videochiamate, anche se la media sembra buona.
Perdita di pacchetti: la percentuale di dati che non arriva a destinazione. Qualsiasi valore superiore all’1% si traduce in audio robotico e interruzioni.
Come misurarlo dall’iPhone
Net-Analyzer include un test del ping che mostra latenza, jitter e perdita di pacchetti rispetto a qualsiasi host. Esegui prima il test sul tuo router (il suo IP locale, di solito 192.168.1.1): se c’è già una latenza elevata nella tua stessa rete, il problema è il tuo Wi-Fi, non il tuo operatore.
- Ping elevato verso il router: interferenze Wi-Fi, canale saturo o distanza eccessiva/presenza di pareti.
- Ping buono verso il router ma cattivo verso Internet: il problema è esterno — l’operatore o il server remoto.
Bufferbloat: il nemico invisibile
È il motivo per cui tutto rallenta quando qualcuno carica un file o scarica un gioco: i router moderni accumulano troppi dati nelle code, e questa coda aggiunge centinaia di millisecondi. Esegui un test di ping mentre scarichi un file di grandi dimensioni: se il ping sale alle stelle solo sotto carico, hai a che fare con il bufferbloat.
Come migliorare la latenza
- Usa il cavo o avvicinati al router: il Wi-Fi aggiunge latenza e jitter per sua natura.
- Passa alla banda a 5 GHz: meno interferenze rispetto alla banda a 2,4 GHz, ormai saturata.
- Cambia canale Wi-Fi: con Net-Analyzer puoi vedere quali canali utilizzano le reti vicine e scegliere quello meno trafficato.
- Attiva QoS o SQM sul router: dai priorità alle chiamate e ai giochi rispetto ai download (per contrastare il bufferbloat).
- Riavvia il router: i processori dei router economici si saturano col tempo.
Conclusione
La prossima volta che «Internet non funziona bene», non limitarti a controllare il test di velocità: misura il ping, il jitter e la perdita di pacchetti. Un ping buono e stabile vale più di 100 Mb in più in download per quasi tutto ciò che fai in tempo reale.